Un amico canadese mi ha chiesto di tradurgli i testi di Earth Hotel: decisamente non si tratta di un'operazione facile ma e' anche un ottimo esercizio di lingua quindi lo ho fatto molto volentieri.
...e dunque vi sono entrata ancor piu' in profondita', ne ho letto i testi piu' e piu' volte, mi sono sforzata per trovare la parola giusta o la giusta perifrasi... e accidenti a lui/loro, quest'album davvero mi vuol parlare: non c'e' un solo brano che io non possa associare in un qualche modo al mio essere e/o agli ultimi due anni e mezzo della mia vita.
Sicche' mi e' venuta voglia di scriverne una seconda recensione, brano per brano, verosimilmente a puntate, ma rischia di essere una cosa un po' onanistica e che non interessa nessuno e anzi, magari infastidisce qualcuno. Percio' ho deciso di mettere la cosa ai voti secondo le seguenti regole:
1) se nei commenti a questo post dovessero arrivare almeno una decina di voti a favore lo faccio,
2) se dovessi ricevere anche un solo voto contrario non lo faccio,
3) se il voto contrario dovesse arrivare in un secondo momento (anche dopo la pubblicazione di uno o piu' post) interrompo immediatamente e cancello i post pubblicati.
Sia aperta la votazione.